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Ogni caso
va preso in esame considerando diversi punti di vista e cercando di
capire quanto del problema dipende da fattori costituzionali o
è
indotto. I possibili rimedi quindi si dovranno articolare su
più
fronti: non solo massaggi e creme (peraltro utili specie nella prima
fase), ma anche attenzioni alimentari e un trattamento erboristico
personalizzato che tenga cioè conto della costituzione della
persona e
della sua condizione attuale. Per quanto riguarda l'alimentazione
sarà
opportuno ridurre la quantità di sale, eliminare insaccati e
latticini
che oltre a essere ricchi di sale contengono grassi saturi, i latticini
inoltre contengono troppo calcio che tende a rallentare il metabolismo
e a depositarsi nei tessuti molli e nelle cellule adipose, contribuendo
in modo sostanziale a dare origine alla famosa "buccia d'arancia". Si
preferiranno cereali integrali, meglio in chicchi (riso, orzo, farro,
miglio, ...) che in farina (pasta, pane, crakers, ...), verdure i
abbondanza, frutta di stagione con moderazione, pesce meglio della
carne, eventualmente sceglieremo volatili. I rimedi erboristici come
già detto andranno personalizzati, in generale possiamo
però dire che
sarà bene in ogni caso partire disintossicando il fegato in
modo da
avere un sangue con meno scorie, contemporaneamente o in seguito
agiremo sul problema usando dei tonici circolatori, dei
decongestionanti ed emollienti addominali che aiutano ad eliminare
l'eccesso di liquidi dai tessuti attraverso l'intestino, riducendo
l'infiammazione locale. Ci sono poi tutta una serie di prodotti da
usarsi localmente; nella nostra esperienza troviamo molto efficaci i
prodotti a base di alghe Guam, non solo i fanghi (che restano il
prodotto più rapidamente efficace) ma anche i fangocrema
caldi o
freschi a seconda delle esigenze, che possono essere usati ogni giorno
da soli o in abbinamento ai fanghi per risultati più rapidi
e duraturi,
le creme di diverso tipo, ma tutte in grado di restituire alla pelle il
giusto grado di idratazione, compattezza e tonicità.
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