FC: La mostra è una prima retrospettiva dell’artista milanese, filtrata dal tema rivoluzionario del festival, con un focus sui suoi lavori più ‘sovversivi’ e inediti. L’esposizione si sviluppa nel piano terra dell’eclettico edificio anni Venti, mescolandosi agli arredi originali e ai misteri di Villa Zironi. La Sigla offre un’introduzione all’universo altrettanto eclettico di Lorenzo Tricoli.

Un detective indaga sui vandalismi alle auto del quartiere. Una giovane autostoppista, che conosce a memoria tutti i prodotti di consumo, asfissia letteralmente chi le dà il passaggio finché qualcuno si vendica. Il regista Seidl viene dal documentario e con questo primo film di finzione si propone come un Werner Herzog del Duemila senza lirismi.

La scelta di Giuseppe Battiston e di Ambra Angiolini è una scelta forte, coraggiosa: il regista non è rimasto aggrappato alle prime idee sulla trasposizione del testo, ma ha voluto fare un film di oggi, pur conservando i dialoghi letterari di ieri. La sfida, che purtroppo non si può dire sempre e omogeneamente vinta, ha però un senso profondo, perché è nel confronto tra il passato e il presente, tra ciò che muta e ciò che rimane, radicato con le grinfie nella natura dell’uomo, che prima il racconto e poi il film coltivano la loro poesia. davanti ai resti architettonici della meravigliosa Villa di Adriano, a Tivoli, che il Professore misura la sua mediocrità ma anche la sua utilità, il suo ruolo: alla marchesa, quasi morta, porta le notizie salvifiche di una bellezza che non muore, anche se il tempo dei fasti è passato e perduto per sempre, e di un sentimento che si ricrea ad ogni incontro..

Sabato 9 è prevista l ufficiale, dalle 17 alle 19, con aperitivo a base di gelato al prosecco. La luminosità del posto, dai toni del blu carta da zucchero avvicinati al legno chiaro nordico e dettagli di design retrò ricercati con cura, viene accentuata dai sorrisi di Nicoletta e Davide, i due proprietari, che vantano da anni una approfondita esperienza nella produzione artigianale giornaliera di gelati di qualità altissima, grazie a conoscenze ed apprendistato affinati in Italia ed all’estero. Bullismo e Cyberbullismo, come contrastare la cultura del non rispetto, se ne discute a Savona.

Questo cortometraggio narra la storia di una coppia che compra una casa, ma la trama in realtà verte sulla storia di una madre, un po’ squilibrata, e di suo figlio, interpretato appunto da Fergus. Ha partecipato, inoltre, a El sueo de Ivan, film diretto da Roberto Santiago e prodotto dalla Tornasol Films, dalla Valenciana Castafiore e dalla messicana Cacerola, e interpretato da noti attori spagnoli come Antonio Resines, Ernesto Alteiro e Fernando Tejero.Il suo prossimo progetto, in uscita nel 2012, è un ruolo principale nel film Ghost Rider: Spirit of Vengeance, accanto a Nicolas Cage. In I want to be a soldier, Fergus Riordan interpreta il ruolo di Alex, suo primo ruolo da protagonista, un bambino di dieci anni ossessionato dalle immagini violente che vede nel piccolo schermo..

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