Nel 1952 Rossellini gli affidò la parte del primo attore maschile in Viaggio in Italia, con Ingrid Bergman. Negli ultimi anni interpretò I figli del capitano Grant, di R. Stevenson; Un aereo per Baalbek, e L’intrigo, entrambi in Italia nel 1963; Uno sparo nei buio, di B.

Da qui parte la sua prima esperienza nella settima arte, che si infoltisce di titoli tutti dietro la cinepresa come: il poliziesco comico Sette criminali e un bassotto (1992) di Eugene Levy con John Candy, James Belushi, Cybill Shepherd, Sean Young, Ornella Muti, George Hamilton, Caterina Boratto, Elsa Martinelli e suo padre; il più intenso Una pura formalità (1994) di Giuseppe Tornatore con Gérard Depardieu e Roman Polanski; l’action movie Daylight Trappola nel tunnel (1996) con Sylvester Stallone; il shakesperiano Sogno di una notte di mezza estate (1999) con Kevin Kline, Michelle Pfeiffer e Rupert Everett e, infine, Il talento di Mr. Ripley (1999) con Gwyneth Paltrow.Debutto e flopDotato di una bellezza davvero notevole, comincia a pensare che il mondo della recitazione forse non è tutto da escludere e si iscrive a una scuola di teatro, partecipando, successivamente, a una serie di workshop. Il debutto davanti alla cineprese, questa volta nel ruolo di Marco, arriva con il film di Maurizio Sciarpa e con Francisco Rabal Alla rivoluzione sulla due cavalli (2001) che lo pone immediatamente sotto l’occhio del pubblico e della critica.

14. Professional Ethics: The Crisis in Higher Education Shukla. 15. I suoi spettacoli fanno un tutto esaurito e diventa velocemente un supereroe del palcoscenico, uno di quei fantastici e succulenti attori comici che hanno la chiave per far uscire la gente di casa e riunirla attorno a un palcoscenico. Il merito di tutto non va però ai suoi superpoteri, ma più semplicemente a un’intelligenza umoristica davvero coinvolgente.Attore di cinema ed esperimento alla regiaNel 1999 recita con Vittorio Gassman nella commedia La bomba; l’anno seguente decide di passare dietro la macchina da presa, dirigendo Vittoria Belvedere, Samuela Sardo, Zoe Incrocci, Pia Velsi e Luigi Diberti nella commedia romantica Si fa presto a dire amore, storia di un trentenne che, abbandonato dalla fidanzata, passa da un amore all’altro e da una disavventura all’altra. Il film non incassa come avrebbe sperato l’autore, così Brignano si riveste da attore e affianca Rupert Everett in South Kensington (2001), ma soprattutto conquista ancora una volta il piccolo schermo con piccole ma buone interpretazioni in film tv come: Sant’Antonio da Padova (2002), Il bambino di Betlemme (2002) e Raccontami una storia (2006), Finalmente Natale (2007).

Prezzo Dei Ray Ban

Lascia un commento