Si unisce poi a un cast d’eccezione per la commedia Last Vegas di Jon Turteltaub, che racconta la notte brava di quattro settantenni in stile Una notte da leoni. Il 2013 vede ancora coinvolto Freeman nel fantascientifico Oblivion, al fianco di Tom Cruise. Ritroverà la star di Top Gun nel remake The Magnificent Seven, la storia di ambientazione western già portata sullo schermo nel 1960 da John Sturges e presterà la voce a uno dei protagonisti di The Lego Movie nel 2014.

Il cineasta approfitta dunque di questa buona riuscita per riprendere in mano il lungometraggio; nel 2005 ne scrive e realizza due, Tue l’amour e Vache qui rit, entrambi nominati nella Serie talenti a Cannes nello stesso anno.La fama, i premi e i tempi più recentiMa è nel 2006 che Lioret fa conoscere l’opera alla quale deve la vera notorietà, Je vais bien, ne t’en fais pas con Mélanie Laurent, Kad Mérad e Isabelle Renauld, dramma desolato e sorprendente sui segreti di famiglia e i suoi nondetti. L’opera non tarda a offrire a Lioret la consacrazione delle sua carriera nel 2007: cinque nomine ai Césars, fra cui quelle come Miglior film, come miglior attore uomo non protagonista per Kad Mérad e come miglior promessa femminile per Mélanie Laurent.Avendo scritto la sceneggiatura con Olivier Adam (autore del libro dal quale il film è tratto), Lioret divide con lui la Stella d’oro dello sceneggiatore, che è loro accordata quello stesso anno.Nel 2009, il cineasta torna dietro la cinepresa per il film Welcome. La storia ha per protagonista il giovane iracheno Bilal (Firat Ayverdi), che ha attraversato l’Europa da clandestino nella speranza di raggiungere la sua ragazza, da poco emigrata in Gran Bretagna.

Times, Sunday Times (2015)You may also hear people talk of a “coronary” or “coronary thrombosis”. Wallace, Louise M Bundy, Christine Coping with Angina (1990)No party serious about government should be talking about new spending and tax cuts. Times, Sunday Times (2014)But it was holding talks over a possible future deal.

Adorava circondarsi di lusso, infatti fu la prima a possedere una villa vicino a Roma in puro stile americano con piscina, cavalli e coltivazioni varie e proprio per la sua passione spropositata per la bella vita, finì anche nei guai per evasione fiscale.Colpita da tumore al seno, si sottopose ad operazione, e con orgoglio e determinazione, riprese a lavorare. Le lunghe ciocche bionde sono ormai un lontano ricordo, i suoi capelli cominciano a tingersi d’argento, ma a lei non importa. Indossa i panni di una miliardaria in Ricky e Barabba di Christian De Sica e appare nel film C’è Kim Novak al telefono (1993), anche se i più giovani la ricorderanno sicuramente nello sceneggiato musicale L’Odissea, nel ruolo di una Minerva piena di sé e incredibilmente vanitosa che viene decantata da un Andrea Roncato Ulisse sulle note di “Come porti i capelli bella bionda”.La bella bionda, che aveva la particolarità di parlare di sé sempre in terza persona (usando come soggetto non “io”, ma “la Koscina”), si è prestata perfino per degli spot pubblicitari per una nota casa di pellicce, dove ammiccava alle spettatrici, sussurrando: Ve lo dice Sylva Koscina.

Ray Ban 4057

Lascia un commento