Un film di Christopher Chulack, Jonathan Kaplan, Richard Thorpe, Rod Holcomb.continua Julianna Margulies, William H. Macy, CCH Pounder, Rick Rossovich, Gloria Reuben, Ming Na wen, Christine Elise, Amy Aquino, Alex Kingston, Kellie Martin, Ron Eldard, Laura Innes, John Aylward, Christine Harnos, Bruce Nozik, James Farentino, Rose Gregorio, Michael Beach, Maria Bello, Jorja Fox, Kathleen Wilholte, Lisa Nicole Carson, Paul McCrane, Goran Visnjic, Maura Tierney, Mekhi Phifer, Sharif Atkins, Parminder Nagra, Linda Cardellini, Ernest Borgnine, James Woods, Forest Whitaker, Tom Bosley, Scott Grimes, Eric Christian Olsen, Shane West, Chris Pine, Josh Peck, Wayne Duvall, Kristen Johnston, Lake Bell, Randal Reeder, Steve HoweySiamo abituati spesso a conoscere gli attori nel momento in cui diventano famosi. Altre volte, invece, li seguiamo fin dai primi passi o quasi.

Il Muro di Berlino non ha solo diviso l’Est dall’Ovest ma, nel caso della famiglia Zuckermann, anche gli ebrei ortodossi da quanti invece non si curano affatto della fede. I credenti sono tutti schierati dalla parte di Samuel, mentre suo fratello Jacob, da giocatore incallito e donnaiolo impenitente, non poteva che essere a capo di una famiglia allo sbando. Al momento il “buon” Jackie è sull’orlo del tracollo “in ogni senso” e deve assolutamente mettere insieme una grossa somma per non finire in prigione.

Gli spettatori rimangono sedotti da quel fascino del Male, dai suoi sguardi ambigui, dalla ritualità con la quale mette in pratica ogni sua mossa e dalla rivalità con l’eroe di turno. E mentre il suo delirio demoniaco, rimane dietro una facciata gelida, lui sorride, sornione, recitando con una maniacale precisione dei dettagli e senza risparmiare la violenza che poi arriverà alla fine e travolgerà tutti i buoni.Dopo aver studiato alla Southwest High School, nel 1969, Chris Cooper si iscrive prima al Stephens College, in Columbia, dove studia danza, e poi alla Scuola d’Arte Drammatica dell’Università del Missouri, aggiungendoci anche una piccola laurea in agricoltura e debuttando a teatro con lo spettacolo “Of the Fields Lately”, presentato, nel 1983, anche a Broadway, anno in cui sposa l’attrice Marianne Leone, madre di suo figlio Jesse Cooper, il quale però muore, nel gennaio del 2005, a causa di un danno cerebrale che ne aveva provocato anzitempo una paralisi.Non potendosi ancora permettere una carriera di attore che lo mantenesse, lavora come muratore (nel Royals Stadium di Kansas City, conosciuto come Kaufman Stadium, c’è anche il suo sudore!).Dall’Italia, ad Hollywood. All’OscarInteressante scoprire che il primo contatto con una cinepresa, almeno da quello che gli è stato accreditato, è con un cortometraggio italiano: quello di Davide Ferrario, Non date da mangiare agli animali (1987).

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