Ad ogni pellicola, Kristin acquista qualcosa: è splendidamente dolorosa e ambigua nel ruolo di Lady Anne in Riccardo III (1995) di Richard Loncraine; intensa e profonda, quasi indimenticabile, nell’inosservato Un’estate indimenticabile (1995) di Lucian Pintilie e si offre anche in una piccola parte al regista Brian De Palma con Mission: Impossible (1996), spy story cult degli anni Novanta.Minghella la vuole in Il paziente ingleseMa lo stato di grazia è, solo e solamente, con il ritratto della dolorosa e romantica Katherine in Il Paziente Inglese (1996) di Anthony Minghella che le vale la nomination agli Oscar, ai Golden Globe e al BAFTA (meritatissime) come Miglior Attrice Protagonista. Incancellabile e memorabile sotto ogni punto di vista, tanto che Hollywood la chiama a gran voce: L’uomo che sussurrava ai cavalli (1998) di Robert Redford e Destini Incrociati (1999) di Sydney Pollack.Amica intima di Anthony Minghella partecipa anche al corto del regista Play (2000), tratto da una pièce teatrale di Samuel Beckett, con Alan Rickman e Juliet Stephenson, in cui “giocano” con un funereo triangolo amoroso.Le pellicole dal 2000 ad oggi e i prestigiosi premi teatraliAll’inizio del nuovo secolo, ormai separata dal marito, Kristin Scott Thomas è semplicemente l’attrice al servizio dei grandi maestri: Robert Altman e Irvin Winkler su tutti, con cui gira rispettivamente Gosford Park e L’ultimo sogno.Nel 2004 prende parte alle avventure del celebre ladro gentiluomo Arsenio Lupin interpretando Josephine, la contessa di Cagliostro. Lo stesso anno è nominata all’Olivier come Miglior Attrice Teatrale del 2003 per il suo ruolo in “Tre Sorelle” di Checov e riceve anche la Legion D’Onore dalla Francia nel 2005 per i suoi contributi artistici.

E allora, usando un po’ d’immaginazione, ecco materializzarsi un “ciak cinematografico”, una scena da film con un telefono rosso piazzato accanto alla tv dei Pozzo, pronto per dare l’ordine a fine partita, ma anche a Guidolin, Oddo e Ballardini in ordine di preferenza tutti fermi col motore acceso al casello di Udine Sud. Alla fine, però, l’uscita verso lo stadio l’ha imboccata ancora Delneri, vistosi anche ieri in sede con Gino Pozzo. Ma il telefono rosso non è stato ancora staccato..

10. Vishwakarma. 11. Ma Anna è figlia di Joseph, l’uomo che la sua investigatrice ha individuato come suo padre. In piena crisi identitaria, Erwan dovrà brillare la bomba della vita. Continua. MOSCOW Throughout his managerial career, Didier Deschamps has always been easy to follow. Like every tactician, he has his principles: mostly conservative and defensive ones, in his case. But he is not a gambler.

Ray Ban A Specchio

Lascia un commento