Nel tentativo di negoziare la liberazione, le vite di Wayne e della moglie Eileen (Helen Mirren) vengono messe a nudo, mostrandone luci ed ombre. Il film non riesce a decollare dalla sua staticità e gli ipotetici mattatori di questa pellicola, Redford e Dafoe, sono oscurati dai drammi della quotidianità espressi da un’eccelsa Helen Mirren. Troppo poco per un film dalle premesse interessanti..

Oltre a Stefano Reali, Come un delfino coinvolge anche Ricky Memphis, Barbora Bobulova e Maurizio Mattioli (suoi compagni nel recente successo di Immaturi), maestri come Ennio Morricone e veri campioni del nuoto agonistico come Alessia Filippi, Luca Marin, Filippo Magnini e Domenico Fioravanti, le cui esperienze di vita sono alla base della storia del film.Ecco cosa lui stesso ci ha raccontato a proposito dei valori personali e universali, sportivi e sociali, di questa storia.Medusa cavalca l’onda degli incassi da sogno della stagione con un titolo che scherza su un incubo rincorrente assai comune. Immaturi, in uscita il 21 gennaio in ben 500 copie, prende infatti le mosse dell’ipotesi che un gruppo di liceali possa essere costretto a ripetere l’esame di maturità a distanza di vent’anni, con famiglie e carriere già avviate o avariate. Il cast, nutritissimo, associa nomi della comicità televisiva, come Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, con nomi della commedia sentimentale (Raoul Bova) ma non solo (ci sono anche Barbora Bobulova e Anita Caprioli, che vengono da un altro cinema, e uno spettacolare Ricky Memphis).

La Traviata è considerata una delle più raffinate opere di Verdi e l’allestimento tradizionale di Richard Eyre è una delle produzioni più popolari della Royal Opera House. la storia della cortigiana parigina Violetta Valéry, una delle più grandi eroine della storia dell’opera, che s’ispira alla vicenda della cortigiana Marie Duplessis, morta nel 1847, all’età di 23 anni. In questa messa in scena, Violetta ha la voce della soprano russa Venera Grimadieva, che debutta alla Royal Opera House dopo la fortunata apparizione, sempre nei panni di Violetta, al Glyndebourne Festival..

A questo punto, Jaume passa a un’altra materia più adrenalinica: il mondo del calcio e dirige il sequel del film Goal!, Vivere un sogno (2007). Risentendo ancora molto delle sue ancorate pesantezze televisive, ritornerà all’horror contattato da Leonardo DiCaprio come produttore, per dirigere Orphan (2009). Per il suo film successivo riunisce un cast di prestigio: con Liam Neeson, Diane Kruger e Bruno Ganz (tra gli altri) dà vita al thriller psicologico Unknown Senza Identità (2011).

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