Tra gli altri ricordiamo Hercule Poirot, l’investigatore baffuto nato dalla penna di Agata Christie e che Ustinov ha interpretato in tre film di grande successo (Assassinio sul Nilo, Appuntamento con la morte e Delitto sotto il sole) che, assieme a tre altrettanto fortunati film per la tv (Dead Man’s Folly, Agata Christie: 13 a tavola e Delitto in tre atti), hanno fatto di Ustinov la definitiva personificazione di Poirot nell’immaginario del pubblico planetario.Ustinov è stato inoltre regista di una manciata di film sparsi nel corso di mezzo secolo, per molti dei quali è egli stesso autore di soggetto e sceneggiatura: quella per Milioni che scottano nel 1968 gli valse una candidatura all’Oscar.Persona votata naturalmente alla risata e allo scherzo, Ustinov ha sempre usato la sua popolarità per scopi benefici: dal 1971 in poi è stato infatti ambasciatore dell’Unicef e si è sempre recisamente opposto a qualsiasi forma di soluzione armata che il suo Paese ha intrapreso all’interno di conflitti internazionali. Nel 1990 venne insignito del titolo di “Sir” dalla Regina Elisabetta II. Ma il più grande riconoscimento è senza dubbio il posto d’onore che i suoi ammiratori gli riservano e sempre gli riserveranno nei loro cuori.Con Robert Powell, Olivia Hussey, Anne Bancroft, Yorgo Voyagis, James Farentino.continua Rod Steiger, James Mason, Anthony Quinn, Ernest Borgnine, Valentina Cortese, Laurence Olivier, Renato Rascel, Marina Berti, Regina Bianchi, Robert Beatty, Peter Ustinov, Claudia Cardinale, Glauco Onorato, Fernando Rey, Lee Montague, Michael York, Cyril Cusack, Pino Colizzi, Ian Bannen, Christopher Plummer, Oliver Tobias, Isabel Mestres, Maria Carta, Antonello Campodifiori, Stacy Keach, Norman Bowler, Nancy Nevison, Ralph Richardson, Tony Vogel, Mimmo Crao, Ian Holm, Donald Sumpter, Renato Montalbano.

E in particolare, a sentire parlare di lui, è il grandissimo Milos Forman che lo invita a trasferirsi qualche mese negli Usa per tenere una serie di lezioni al Dipartimento di Cinema della Columbia University. Arriva lì per insegnare, ma finisce per dirigere quello che sarà il suo primo film americano: Arizona Dream (1992), con i già citati Faye Dunaway e Johnny Depp, ma anche Jerry Lewis. Come molto spesso accade quando i registi europei si trasferiscono a Hollywood, la pellicola è funestata da continui conflitti con i produttori che vedono “poco commerciale” il suo cinema.

Fisico statuario e portamento atletico, invece, per Vincent Vaughn sempre sul red carpet di “Hacksaw Ridge” di Mel Gibson. Per lui look da James Bond con rasatura completa della barba e base molto naturale. Capelli lavorati con una cera opaca per un effetto pulito ed elegante.

Ultimi Modelli Ray Ban

Lascia un commento